50 ANNI DI SPORTING: IL COMPLEANNO!

Il 17 settembre di 50 anni fa diciassette ragazzi gaetani decisero di introdurre un nuovo sport a Gaeta, la pallamano, e lo fecero fondando quella che al 2020 è la seconda società italiana più longeva in questa disciplina, codice federale 0017.
Dal 17 settembre 1970 il Gaeta Sporting Club è promotore sportivo, culturale e sociale della nostra città.
In questi anni di storia, tra gloria e successi, ma anche disfatte e brutte cadute dalle quali ci siam sempre rialzati vigorosamente, abbiamo appassionato ed unito tanti cuori e fatto in modo che persone lontane dalla nostra Perla potessero sentirsi a casa semplicemente assistendo ad una partita di pallamano, riportando in mente vecchie storie, aneddoti, racconti e propagando il profumo del nostro mare, il calore del nostro sole, la bellezza della nostra città in tutta Italia ed Europa.
Dopo cinque decenni non abbiamo ancora smesso di credere nel sogno che quei diciassette ragazzi ci hanno tramandato di padre in figlio, costruendosi con le proprie mani quello che in questi cinquanta anni è stato l’unico campo regolamentare dove praticare la pallamano a Gaeta.
E lo abbiamo fatto grazie al vostro sostegno e supporto, perché ci avete creduto insieme a noi e tra sforzi e sacrifici avete fatto in modo che questo meravigliosa favola continuasse.
Anche adesso che per forza di cose siam costretti purtroppo nuovamente a ripartire dal basso.
Ma sappiamo che sarete sempre al nostro fianco e che potremo contare ancora su di voi, perché Noi non siamo una semplice società sportiva, Noi siamo una grande famiglia:
NOI SIAMO IL GAETA!

🎙️ LA PAROLA AL PRESIDENTE ANTETOMASO
“Sono orgoglioso di far parte di questa grande società, la cui gloriosa storia non può far altro che testimoniarne la magnificenza.
In pochi anni d’attività ha subito raggiunto la Serie A, disputando i suoi match sul campo costruito dai suoi stessi padri fondatori.
Qualche anno di sali e scendi, poi l’affermazione nell’epoca d’oro dei favolosi anni ’80 in cui sono arrivati i primi stranieri ed anche le partecipazioni alle coppe europee, frutto di campionati d’altissimo livello.
Indimenticabili il successo sul Benfica e l’amichevole con la Nazionale sovietica campione del mondo.
Collaborando sin dai primi anni ’90 e poi dal 1994 con la carica di Presidente abbiamo tirato avanti sino ad oggi malgrado le condizioni difficili.
Quando ho assunto l’incarico era terminato un ciclo fiorente, ma ci siamo rimboccati le maniche e con lo zoccolo duro gaetano (Bettini, La Croix, Marciano, Matarazzo, Perrone, Salipante) e grazie alla collaborazione con l’amico Armando Periati, Presidente del Pontinia, in un caldo luglio andai con Tonino Stefanelli nella cittadina dell’Agro ed ingaggiammo un gruppo di sei giovanissimi under 16, lanciandoli in Serie A2 e concludendo quel campionato in terza posizione.
Nel 2000 fummo gli organizzatori del primo campionato europeo di beach handball, disciplina nata sulle spiagge gaetane ed a breve olimpica.
Era la prima volta assoluta per tutti, forse con un po’ di incoscienza ci accollammo il rischio, ma organizzammo un’ottima rassegna con ben 47 reti televisive collegate dalla spiaggia di Serapo che sdoganarono nel mondo l’immagine della città di Gaeta. Tra l’altro quella manifestazione ospitò anche il campionato italiano, da noi vinto per la seconda volta dopo il primo successo assoluto nel 1993.
Abbiamo culminato la cavalcata con la vittoria del terzo scudetto Beach e della Coppa Italia di A2 nel 2002, un’ottima squadra guidata dal campione del mondo Lathoud, oltre all’accesso all’Elite ad otto squadre dove il Gaeta non ha mai sfigurato e soprattutto mai retrocesso sul campo.
Vi abbiamo rinunciato nel 2006, come abbiamo fatto quest’anno d’altronde, per insufficienza di fondi e di una struttura adeguata a Gaeta.
Qualche anno di purgatorio, poi abbiamo puntato su un progetto giovani, con ancora Pontinia protagonista, che ci ha visto prima arrivare quarti nel 2013/14, poi sul gradino più alto del podio nel campionato under 20 2014/15!
Purtroppo le nostre vicissitudini si riconducono tutte alla mancanza di un impianto, poiché non abbiamo mai avuto quella continuità che garantisse un ricambio generazionale regolare.
Sono 24 anni che vagabondiamo di palasport in palasport tra Lazio e Campania, siamo stati definiti “gli zingari della pallamano”, ma trattati da tutti con assoluto rispetto perché chiunque avrebbe mollato in queste pessime condizioni, ma il Gaeta Sporting Club no ed anzi ha continuato a competere ad alti livelli malgrado il gap.
Quest’ultimo periodo non è stato semplice, ma abbiamo stretto una sinergia con Antonio Viola ed il suo Gaeta Handball ’84. Un patto d’ amicizia per poter creare la nuova leva giovanile nella speranza di aver un campo dove allenarsi e dimostrare alla città che con i giusti mezzi possiamo ambire a qualcosa in più e perché no, vincere qualche altro trofeo!
La pallamano, seppur considerata uno sport minore, è sempre stata il veicolo che ha fatto conoscere Gaeta in Italia ed in Europa per la sua bellezza e non solo per il carcere!”

Gianmarco Tiralongo
Area Comunicazione GSC1970

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